L’Ambiente che ci circonda è parte di noi ed influenza il nostro benessere psicofisico tanto quanto i fattori mentali, fisici ed emozionali. E viceversa.
Il settore delle biotecnologie applicate alla valutazione e conservazione della qualità ambientale è in continuo sviluppo. Il biorisanamento o bioremediation è l'utilizzo dei sistemi biologici per la riduzione dell'inquinamento dell'aria, delle acque o dei suoli. In generale vengono utilizzati piante e microrganismi. Il principio del biorisanamento è basato sul fatto che alcuni batteri si nutrono di sostanze inquinanti bonificando indirettamente l'ambiente. Lo scopo è quello di eliminare l'inquinamento in modo naturale con un basso impatto ambientale. Il residuo del biorisanamento è infatti composto da anidride carbonica, acqua e biomasse facilmente riassorbibili dall'ambiente. Ben poco, considerando l'impatto generato dalle tradizionali tecniche di risanamento dei suoli basate sull'incenerimento della zona o sull'utilizzo dei solventi chimici.
Per consentire il rispetto degli equilibri ecologici, l'intervento di biorisanamento dovrebbe essere realizzato utilizzando microrganismi autoctoni selezionati nelle stesse zone da bonificare. In questo modo l'impatto invasivo dell'intera operazione sull'ecosistema locale si riduce al minimo.
Spostandoci di livello, possiamo parlare di biorisanamento anche quando ci occupiamo degli spazi interni, le nostre case, gli uffici e tutti i luoghi dove viviamo e passiamo gran parte delle nostre giornate.
Anche questi sono spazi e luoghi che si modificano sotto l’effetto dei cicli naturali ma c’è qualcosa in più.
Il loro equilibrio coincide con quello dell’individuo che ci vive dentro anche in funzione dei “Ristagni energetici” che noi produciamo e che ci circondano. In questa ottica è essenziale occuparci di tali ambienti affinché ci possano garantire armonia, pace, sintonia ed equilibrio.
Le stesse tecniche che si applicano all'individuo poi possono essere estese all’ambiente in cui vive. Molto spesso il disagio del rientro a casa o dell’andare al lavoro riguarda proprio questa mancanza di sintonia. A tali disorganizzazioni energetiche partecipa anche la Terra con le sue emissioni naturali di frequenze (v.“Nodi di Hartman”). Queste frequenze creano griglie di emissioni di frequenze (es.:2 mt. x 2.5 mt.) ricoprente l'intero pianeta e uscente radialmente da esso. Così possiamo parlare di geopatie, ovvero di malattie causate dallo stazionamento sopra le zone di incrocio ddi tali reti (chiamati anche "nodi radianti" o "punti cancro").
Così come il macro deve rispecchiare il micro così il dentro deve essere simile al fuori! Come in tutti i sistemi aperti, queste corrispondenze devono essere in sintonia.
Per tale Bio-risanamento, pur conservandone il termine, non parliamo dell’utilizzo di microrganismi autoctoni selezionati, bensì di interventi di riarmonizzazione del flusso delle frequenze ambientali anche se poi tale intervento influisce biologicamente sul vissuto fisico e psichico dell’uomo.
Così i Fiori di Bach adeguatamente testati con la kinesiologia, per identificarli e per sceglierne gli spazi di collocazione, sciolgono l’acme dei disagi psico-emozionali, modulando armoniosamente i luoghi dove viviamo, riportando a una danza di fase il terreno sul quale è utilizzato.
Possono essere aiutati e completati in questa opera dalle piastrine del sistema White e/o da un Mandala collocato nell’ambiente e disegnato dalla persona stessa con tale finalità. Vari sono gli interventi ma il dato significativo che li accomuna è che tutto viene testato con la Kinesiologia Bilaterale.
Tutte queste sono attività d’intervento naturali che si collocano in modo non invasivo e collaborativo per il vissuto dell’uomo. I risultati confermano il successo di tale approccio. Da molti anni accanto ai trattamenti medici e di psicoterapia, vengono considerati tali approcci sull’ambiente in cui la persona vive. La loro efficacia è riscontrabile nello sviluppo delle relazioni, nel vissuto dei partecipanti e nel cambiamento dello stato psico-fisico delle persone. Negli interventi, che usiamo per queste attività legate al miglioramento dell’habitat, ci avvaliamo anche della consulenza di una società di ingegneria che tenga in considerazione l’impatto ambientale.
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