Il corso di Fiori di Bach è organizzato in 4 giornate su 2 week end, ed introduce all'uso dei Fiori di Bach attraverso il profilo psicologico di ogni fiore con la loro Materia Medica e diagnosi Differenziale. Si svolge in porzioni di teoria alternata ad esercitazioni pratiche ed esperenziale, con la sperimentazione dei Fiori sul corpo. Per la scelta del Fiore viene insegnato il test semplice, di De-fusione di stress. (28 ore) L'accesso non richiede titoli specifici ed è aperto a tutti come momento d'informazione e crescita personale nella cultura del benessere, naturale e della crescita psicologica secondo i dettami di Edward Bach. Per gli argomenti trattati, é particolarmente indicato a medici, psicologi e fisioterapisti che acquisiscono con il corso la pratica necessaria ad introdurre la metodologia nella professione.
Durante il corso vengono introdotte le Acque Informate da piante e fiori, acque originali, elaborate con la piastra WHITE a carattere totalmente innovativo sia per la loro riproduzione che per il loro uso. Delle acque informate vengono approfonditi alcuni aspetti psicologici, diagnostici e di utilizzo. Ai partecipanti vengono rilasciate alcune acque a campione.
La partecipazione al corso, organizzato in 2 week end, permette agli alunni di sperimentare personalmente tutti i Fiori di Bach in interventi personalizzati di ricerca attraverso il test di Kinesiologia Emozionale e verificati con i test di Kinesiologia Applicata.
Ai soci viene rilasciato, su richiesta, attestato di partecipazione relativo al numero di ore svolto.
"RESCUE"
Paola stava stessa su un bel prato, al sole, assaporava profumi, colori e suoni della natura. Ad un tratto aprì gli occhi, qualcosa era cambiato. La luce era calata, il sole pian piano veniva coperto da una nube nera. In un istante, prima che facesse in tempo ad alzarsi e rendersi conto del paesaggio mutato, una pioggia torrenziale inizio a scendere bagnandola tutta. Voleva scappare al riparo ma non riusciva a camminare, tanto meno a correre; l’acqua aveva reso il terreno come una sabbia mobile. I piedi dunque sprofondavano. Vide un tronco d’albero tagliato e vi si sedette sopra; con forza lo spinse dove il terreno era più solido, nei pressi di un bosco. Lì poté respirare nuovamente e attendere la fine del gran temporale. Attese con calma, vedeva l’acqua salire ma il suo tronco diventava una zattera, una barca… Poi uscì nuovamente il sole e capì che era possibile vivere anche la paura.
Paola
( Racconto di un alunno del corso)
Prossima attività
18, 19, 25, e 26 Ottobre 2008